“Perché Sanremo è Sanremo”: il Festival della musica italiana è giunto alla 72esima edizione

Sanremo 2022 è tornato a porte aperte, ha portato sul palco dell’Ariston nuovi cantanti e pietre miliari della musica italiana e ha tenuto incollati allo schermo milioni di spettatori

Il Teatro Ariston, come da tradizione, ha ospitato il settantaduesimo Festival di Sanremo dall’1 al 5 febbraio 2022. L’evento musicale più atteso dell’anno, condotto da Amadeus per il terzo anno consecutivo, ha visto il ritorno del pubblico in sala e ha riscosso un successo sensazionale, come dimostrato dagli ascolti da record.

Sanremo, si sa, ha il potere di unire le generazioni e appassionare gli spettatori mettendo al centro la musica. È la manifestazione canora più attesa dell’inverno italiano che sveglia il Paese dopo un anno di lungo letargo: spettacolo, sketch comici, ospiti speciali e, ovviamente, tanta musica. Se sei tra i milioni di italiani che hanno seguito il Festival incollati alla televisione per godersi le performance dei cantanti in gara, sarai felice di sapere che hai la possibilità di aggiudicarti all’asta oggetti che alcuni artisti di Sanremo 2022 hanno scelto di donare a sostegno del gruppo San Donato.

Ritorno alla normalità?

Sanremo 2022 non è stato il solito Festival. Dopo l’edizione 2021 che si è tenuta a porte chiuse a causa della pandemia, la manifestazione canora più amata d’Italia è tornata nel 2022 a porte aperte, come simbolo di liberazione, rinascita e speranza. Tra canzoni, grandi artisti, gossip, provocazioni e un monumentale Amadeus, quest’anno il Festival ci ha regalato un’aria di ritrovata normalità.

La settimana sanremese ha accolto il grande pubblico in presenza e ha tenuto milioni di italiani incollati allo schermo per cinque giornate all’insegna della musica. È stata una formula vincente che ha attirato l’attenzione di ogni generazione e che ha riscosso molto interesse anche a livello internazionale. Per la RAI il Festival si è rivelato l’ennesimo successo in termini di record di ascolti e raccolta pubblicitaria.

I migliori del Festival

La 72esima edizione del Festival di Sanremo ha visto Mahmood e Blanco trionfare con la canzone “Brividi” davanti ad Elisa, con “O forse sei tu”, e Gianni Morandi, con “Apri tutte le porte”. Un inno alla libertà di amare, la canzone del duo che ha vinto la gara ha fatto innamorare l’Ariston e tutto il mondo. Elisa, al secondo posto, è stata premiata per la migliore composizione musicale, Gianni Morandi, al terzo, ha ricevuto il premio della sala stampa.

Tra le canzoni più ascoltate di Sanremo 2022 molte hanno fatto breccia nel cuore degli italiani e sono state ascoltate in loop da milioni di ascoltatori, soprattutto nella settimana di Sanremo e nei giorni immediatamente successivi. È il caso di “Ovunque sarai” di Irama, “Ciao ciao” di La Rappresentante di Lista, “Insuperabile” di Rkomi e “Farfalle” di Sangiovanni. Più di ogni altro anno, questa edizione ha fatto coesistere il nuovo panorama musicale con i grandi nomi della musica italiana, Amadeus, infatti, accanto agli artisti più giovani, ha voluto pietre miliari delle passate generazioni, come Iva Zanicchi, Massimo Ranieri e Donatella Rettore.

Tutti pazzi per il FantaSanremo

Per molto tempo, Sanremo è stato etichettato dai giovani come uno spettacolo per vecchi. Adesso, invece, sono proprio loro ad alimentare il successo del Festival. Durante le ultime due edizioni, il FantaSanremo ha contribuito alla crescita di questo trend, conquistando una fetta di pubblico molto giovane. Questo fenomeno è nato online e, in poco tempo, è diventato un fatto di costume virale.

Migliaia di italiani, a partire da un budget di 100 “baudi” (la moneta ufficiale del gioco ispirata a Pippo Baudo, uno dei presentatori più longevi del Festival), hanno creato le loro squadre per provare ad aggiudicarsi la vittoria (simbolica) al termine delle cinque giornate di musica. Il FantaSanremo ha divertito sia i partecipanti che i cantanti in gara grazie al particolare meccanismo dei bonus e dei malus (alcuni dei quali davvero bizzarri). Un modo diverso di seguire il Festival che è nato per gioco in un bar delle Marche e che, con molta probabilità, è destinato a diventare un appuntamento fisso per le prossime edizioni.